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	<title>Commenti a: Sindaco e Presidente della provincia chiedono interventi urgenti per l&#8217;Ateneo senese</title>
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	<description>Per una nuova Università a Siena e non solo</description>
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		<title>Di: Paulus The Bardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paulus The Bardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 19:41:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ultim&#039;ora
Il massone Bisi ha detto che sarà Ceccuzzi il futuro sindaco di Siena: pare abbia messo d&#039;accordo l&#039;estrema sinistra prc e anche tronconi della destra. Ma del resto D&#039;Alema o non fa il bacio alla francese coi postfascisti Fini e Donna Assunta Almirante?
Niente di nuovo sotto il sole.
I senesi accetteranno anche il dono delle Arpie dantesche, basta vedere il livello di certi portaborse e di certi poracci nell&#039;ultima graduatoria zoologica della P. A.
Ceccuzzi però a me non piace, come non piacevano i predecessori, anche se mi rendo conto che qui il livello &quot;è questo&quot;. Ma nessuna polemica estremista, oibò: parlino i fatti!
bardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ultim&#8217;ora<br />
Il massone Bisi ha detto che sarà Ceccuzzi il futuro sindaco di Siena: pare abbia messo d&#8217;accordo l&#8217;estrema sinistra prc e anche tronconi della destra. Ma del resto D&#8217;Alema o non fa il bacio alla francese coi postfascisti Fini e Donna Assunta Almirante?<br />
Niente di nuovo sotto il sole.<br />
I senesi accetteranno anche il dono delle Arpie dantesche, basta vedere il livello di certi portaborse e di certi poracci nell&#8217;ultima graduatoria zoologica della P. A.<br />
Ceccuzzi però a me non piace, come non piacevano i predecessori, anche se mi rendo conto che qui il livello &#8220;è questo&#8221;. Ma nessuna polemica estremista, oibò: parlino i fatti!<br />
bardo</p>
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		<title>Di: Paulus il Bardus</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3448</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus il Bardus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 08:35:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3448</guid>
		<description><![CDATA[&lt;em&gt;Ad limina&lt;/em&gt;. In tivu&#039; ieri c&#039;era pure il giornalista massone Bisi che parlava della vendita o svendita dei gioielli dell&#039;università: san Niccolò, Le Scotte, ecc. ecc. Non so se è una notizia e non credo di divagare dai temi (ma son sicuro che un po&#039; di voli pindarici lo stesso pàtron del sito non li aborre) ma il sunnominato Bisi, nell&#039;intervista (il solito ping pong), ha detto che la città, in fondo sta in una sorta di invigliacchimento: non ha mosso dito su questa svendita. Il senese, dice mastro Bisi, è pigro. Da ricordare che persino all&#039;epoca della dittatura fascista gli stessi fascisti locali si presero a legnate con chi voleva il Mps a Roma...
bardus

&lt;em&gt;Ad limina&lt;/em&gt;. Mi vedo costretto a fare piccola integrazione-anche perché talvolta dei bloggers “scivolano” in politica. Mi rivolgo al Ceccuzzi, che ora si fa paladino “universitario”. E’ certo, caro onorevole, che ci si possa totalmente fidare di lei? Ha visto i suoi in che pasticcio si son cacciati (e non solo i suoi, ma anche certi ceffi fuorusciti, ormai un misto di correnti reazionarie…)?
La Bindi che difende Marrazzo e Delbono, ahimé non fa onore a se stessa!
Marrazzo ormai è impresentabile ovunque e si è dimesso perché costretto e così Delbono, sindaco di Bologna e immobiliarista bulgaro. “Non mi dimetterò neppure se mi arriva un avviso di garanzia”, aveva detto solo pochi giorni prima di dimettersi… Poi, forse, vi è stato “il bene supremo della città” con tutta la retorica che ne segue. Ma la Volpe del Tavoliere e Prodi non c’entrano nulla? E Bersani?
Amico Ceccuzzi… se non si fa pulizia in casa propria, si è ben poco credibili…
The Bardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ad limina</em>. In tivu&#8217; ieri c&#8217;era pure il giornalista massone Bisi che parlava della vendita o svendita dei gioielli dell&#8217;università: san Niccolò, Le Scotte, ecc. ecc. Non so se è una notizia e non credo di divagare dai temi (ma son sicuro che un po&#8217; di voli pindarici lo stesso pàtron del sito non li aborre) ma il sunnominato Bisi, nell&#8217;intervista (il solito ping pong), ha detto che la città, in fondo sta in una sorta di invigliacchimento: non ha mosso dito su questa svendita. Il senese, dice mastro Bisi, è pigro. Da ricordare che persino all&#8217;epoca della dittatura fascista gli stessi fascisti locali si presero a legnate con chi voleva il Mps a Roma&#8230;<br />
bardus</p>
<p><em>Ad limina</em>. Mi vedo costretto a fare piccola integrazione-anche perché talvolta dei bloggers “scivolano” in politica. Mi rivolgo al Ceccuzzi, che ora si fa paladino “universitario”. E’ certo, caro onorevole, che ci si possa totalmente fidare di lei? Ha visto i suoi in che pasticcio si son cacciati (e non solo i suoi, ma anche certi ceffi fuorusciti, ormai un misto di correnti reazionarie…)?<br />
La Bindi che difende Marrazzo e Delbono, ahimé non fa onore a se stessa!<br />
Marrazzo ormai è impresentabile ovunque e si è dimesso perché costretto e così Delbono, sindaco di Bologna e immobiliarista bulgaro. “Non mi dimetterò neppure se mi arriva un avviso di garanzia”, aveva detto solo pochi giorni prima di dimettersi… Poi, forse, vi è stato “il bene supremo della città” con tutta la retorica che ne segue. Ma la Volpe del Tavoliere e Prodi non c’entrano nulla? E Bersani?<br />
Amico Ceccuzzi… se non si fa pulizia in casa propria, si è ben poco credibili…<br />
The Bardo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Paulus il Bardus</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3447</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus il Bardus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 08:18:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3447</guid>
		<description><![CDATA[E, on. Ceccuzzi, aggiungo: ieri ho visto vari programmi in tivu&#039;. Gli operai di Fiat dicono che non avete fatto niente per loro. Non li avete difesi. Vergogna! Vergogna! Poi ho udito una signora precaria da una vita (sorta di fucilazione) che ora va in pensione. Come si può tollerare un precariato (rinnovo contrattuale ogni anno) a vita? È un assurdo ricatto (la norma prevede il licenziamento). Ma voi, on. Ceccuzzi, avete parcheggiato i &quot;buoi&quot; che vi danno voto e pagnotta (pagnottisti!).
...Intanto calano le verità dagli scranni accademici. La nota &quot;baronessa&quot; ci informa-non ridete-che i convegni di storici ci faran conoscere nuove verità, su Costituto e altro. Bum! Attendiamo lo buona novella...
bardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E, on. Ceccuzzi, aggiungo: ieri ho visto vari programmi in tivu&#8217;. Gli operai di Fiat dicono che non avete fatto niente per loro. Non li avete difesi. Vergogna! Vergogna! Poi ho udito una signora precaria da una vita (sorta di fucilazione) che ora va in pensione. Come si può tollerare un precariato (rinnovo contrattuale ogni anno) a vita? È un assurdo ricatto (la norma prevede il licenziamento). Ma voi, on. Ceccuzzi, avete parcheggiato i &#8220;buoi&#8221; che vi danno voto e pagnotta (pagnottisti!).<br />
&#8230;Intanto calano le verità dagli scranni accademici. La nota &#8220;baronessa&#8221; ci informa-non ridete-che i convegni di storici ci faran conoscere nuove verità, su Costituto e altro. Bum! Attendiamo lo buona novella&#8230;<br />
bardo</p>
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		<title>Di: Paulus il Bardus</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3446</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus il Bardus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 07:48:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3446</guid>
		<description><![CDATA[Roba da matti!!! Prima lasciano fuggire i buoi... e poi piangono per la perdita del san Niccolò, ecc. (Ma che è il comitato scientifico san Niccolò? I soliti ammanigliati di partito?). I cervelli, on. Ceccuzzi che fai parte della casta dei mandarini parlamentare, non li fate scappare, no... Li emarginate solamente, e lo fate da 50 anni, salvo i &quot;pentiti&quot; e chi torna all&#039;ovile. E poi contestate la pseudodemocrazia berlusconiana. Siete pari e patta, lo voglia o no Di Pietro, tanto per entrare in politica, quella che riservate al vostro sporco mondo... e avete fortuna che la plebaglia resta tale, anche grazie a voi e al vostro modo dittatoriale di fare. Detto questo ribadisco la mia stima per i lavoratori, anche quelli che voi pigliate pel culo e che ora salgono sui tetti non avendo uno stipendio da parlamentare.
bardus]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roba da matti!!! Prima lasciano fuggire i buoi&#8230; e poi piangono per la perdita del san Niccolò, ecc. (Ma che è il comitato scientifico san Niccolò? I soliti ammanigliati di partito?). I cervelli, on. Ceccuzzi che fai parte della casta dei mandarini parlamentare, non li fate scappare, no&#8230; Li emarginate solamente, e lo fate da 50 anni, salvo i &#8220;pentiti&#8221; e chi torna all&#8217;ovile. E poi contestate la pseudodemocrazia berlusconiana. Siete pari e patta, lo voglia o no Di Pietro, tanto per entrare in politica, quella che riservate al vostro sporco mondo&#8230; e avete fortuna che la plebaglia resta tale, anche grazie a voi e al vostro modo dittatoriale di fare. Detto questo ribadisco la mia stima per i lavoratori, anche quelli che voi pigliate pel culo e che ora salgono sui tetti non avendo uno stipendio da parlamentare.<br />
bardus</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Grasso</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3445</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Grasso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:18:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;em&gt;La Nazione Siena del 24 gennaio ospita una lettera al Direttore dell&#039;On. Franco Ceccuzzi (Pd), di seguito integralmente riprodotta.&lt;/em&gt;

«&lt;strong&gt;Il territorio ha già dato. Ora tocca al Governo&lt;/strong&gt;»

&lt;strong&gt;Franco Ceccuzzi&lt;/strong&gt;. Caro Direttore, le sue interessanti osservazioni mi hanno stimolato ad intervenire. Con il bilancio della Regione e l&#039;acquisizione del Policlinico Le Scotte, si sono poste le condizioni per stabilizzare la situazione finanziaria dell&#039;Università di Siena. Questo intervento, unito agli otto milioni di euro all&#039;anno stanziati per la ricerca, sempre dalla Regione, ha un carattere effettivamente straordinario e ha portato risorse aggiuntive senza alcuna sottrazione alla comunità senese, diversamente da quanto è accaduto con l&#039;accordo con l&#039;Inpdap, che ha portato alla perdita del San Niccolò. Tutti questi sforzi hanno posto le premesse per salvare l&#039;Ateneo, a condizione che il disavanzo strutturale, ora focalizzato sui 30 milioni di euro, venga progressivamente contenuto e abbattuto.
Nessuno si vuole sottrarre alle responsabilità locali, che appartengono alle classi dirigenti degli ultimi 20 anni, e per questo sarà decisiva la creazione di una nuova governance che eviti il ripetersi di una crisi di proporzioni simili, che sia fondata su un rinnovato equilibrio, sul rispetto dell&#039;autonomia della ricerca e della didattica - che sempre è stata garantita, purtroppo a discapito di controlli più efficaci - sulla trasparenza e sull&#039; equilibrio del bilancio di fronte a tutta la comunità.
Chiediamo insistentemente la presenza del governo, perché è davvero difficile, se non impossibile, intervenire da un certo punto in poi sul piano giuridico e finanziario. L&#039;Università di Siena è statale e le competenze di enti locali e regioni sono limitate. Occorrono strumenti normativi che accompagnino la contrazione della spesa dell&#039;Università e regolino i prepensionamenti e la mobilità del personale. Questi temi devono essere gestiti in maniera oculata, cercando di non squilibrare l&#039;offerta formativa e didattica delle facoltà presenti e di non permettere la fuga di cervelli. Dobbiamo difendere la storia del nostro Ateneo e il patrimonio che rappresenta per tutta Siena e la sua provincia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Nazione Siena del 24 gennaio ospita una lettera al Direttore dell&#8217;On. Franco Ceccuzzi (Pd), di seguito integralmente riprodotta.</em></p>
<p>«<strong>Il territorio ha già dato. Ora tocca al Governo</strong>»</p>
<p><strong>Franco Ceccuzzi</strong>. Caro Direttore, le sue interessanti osservazioni mi hanno stimolato ad intervenire. Con il bilancio della Regione e l&#8217;acquisizione del Policlinico Le Scotte, si sono poste le condizioni per stabilizzare la situazione finanziaria dell&#8217;Università di Siena. Questo intervento, unito agli otto milioni di euro all&#8217;anno stanziati per la ricerca, sempre dalla Regione, ha un carattere effettivamente straordinario e ha portato risorse aggiuntive senza alcuna sottrazione alla comunità senese, diversamente da quanto è accaduto con l&#8217;accordo con l&#8217;Inpdap, che ha portato alla perdita del San Niccolò. Tutti questi sforzi hanno posto le premesse per salvare l&#8217;Ateneo, a condizione che il disavanzo strutturale, ora focalizzato sui 30 milioni di euro, venga progressivamente contenuto e abbattuto.<br />
Nessuno si vuole sottrarre alle responsabilità locali, che appartengono alle classi dirigenti degli ultimi 20 anni, e per questo sarà decisiva la creazione di una nuova governance che eviti il ripetersi di una crisi di proporzioni simili, che sia fondata su un rinnovato equilibrio, sul rispetto dell&#8217;autonomia della ricerca e della didattica &#8211; che sempre è stata garantita, purtroppo a discapito di controlli più efficaci &#8211; sulla trasparenza e sull&#8217; equilibrio del bilancio di fronte a tutta la comunità.<br />
Chiediamo insistentemente la presenza del governo, perché è davvero difficile, se non impossibile, intervenire da un certo punto in poi sul piano giuridico e finanziario. L&#8217;Università di Siena è statale e le competenze di enti locali e regioni sono limitate. Occorrono strumenti normativi che accompagnino la contrazione della spesa dell&#8217;Università e regolino i prepensionamenti e la mobilità del personale. Questi temi devono essere gestiti in maniera oculata, cercando di non squilibrare l&#8217;offerta formativa e didattica delle facoltà presenti e di non permettere la fuga di cervelli. Dobbiamo difendere la storia del nostro Ateneo e il patrimonio che rappresenta per tutta Siena e la sua provincia.</p>
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	<item>
		<title>Di: Paulus il Bardus</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3444</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus il Bardus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 08:26:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3444</guid>
		<description><![CDATA[Non conosco the book of Ascheri senior, quindi è facilmente intuibile che abbia detto parzialità (anche). Io son partito solo dal fatto che a Siena gli &quot;storici di regime&quot;, quelli che ormai àn fatto la muffa al dipartimento, son parzialissimi, dando una lettura ideologica del Regime dei Nove-guarda caso anche allora &quot;bancario&quot;. Alla plebe la zuffa e la giostra e a Lorsignori Potere e Denaro-e gli &quot;Ideologi&quot; giù, a incensare. L&#039;essenza della mia riflessione storica, tuttavia, è inoppugnabile. Se la &quot;mezzana gente&quot; era estromessa dal governo ognun può capire che tipo di regime era il &quot;democratico&quot; regime dei noveschi. Ma son partito anche per la messa alla berlina dell&#039;Ascheri, in modo pretestuoso, fatta da una certa professoressa Piccinni, una che, mi dicono, sminestra il bello e il brutto in facoltà, avendo poi agganci in Comune, nel Gotha, al Centro Didattico di San Miniato, all&#039;Archivio di Stato, al Mps...e, naturalmente, in contrada (se un ci vai sei fritto). Detto questo dico che l&#039;Ascheri non mi paga certo né ho chiesto mai a lui, come invece risulta in chi orbita nell&#039;alveo piccinniano, posti o posticini in accademia. E&#039; un tale ambiente sudicio e &quot;mafioso&quot;, quello professorale, che mi auguro quasi che l&#039;Università coli a picco. L&#039;Ascheri mi ha solo dato consigli-n.b.!-da me richiesti, quando avevo già stilata opera storica che so andare per la maggiore nonostante il sabotaggio del Potere, del mondo accademico e dei vari angusti covili senesi. Au diable!
Bardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non conosco the book of Ascheri senior, quindi è facilmente intuibile che abbia detto parzialità (anche). Io son partito solo dal fatto che a Siena gli &#8220;storici di regime&#8221;, quelli che ormai àn fatto la muffa al dipartimento, son parzialissimi, dando una lettura ideologica del Regime dei Nove-guarda caso anche allora &#8220;bancario&#8221;. Alla plebe la zuffa e la giostra e a Lorsignori Potere e Denaro-e gli &#8220;Ideologi&#8221; giù, a incensare. L&#8217;essenza della mia riflessione storica, tuttavia, è inoppugnabile. Se la &#8220;mezzana gente&#8221; era estromessa dal governo ognun può capire che tipo di regime era il &#8220;democratico&#8221; regime dei noveschi. Ma son partito anche per la messa alla berlina dell&#8217;Ascheri, in modo pretestuoso, fatta da una certa professoressa Piccinni, una che, mi dicono, sminestra il bello e il brutto in facoltà, avendo poi agganci in Comune, nel Gotha, al Centro Didattico di San Miniato, all&#8217;Archivio di Stato, al Mps&#8230;e, naturalmente, in contrada (se un ci vai sei fritto). Detto questo dico che l&#8217;Ascheri non mi paga certo né ho chiesto mai a lui, come invece risulta in chi orbita nell&#8217;alveo piccinniano, posti o posticini in accademia. E&#8217; un tale ambiente sudicio e &#8220;mafioso&#8221;, quello professorale, che mi auguro quasi che l&#8217;Università coli a picco. L&#8217;Ascheri mi ha solo dato consigli-n.b.!-da me richiesti, quando avevo già stilata opera storica che so andare per la maggiore nonostante il sabotaggio del Potere, del mondo accademico e dei vari angusti covili senesi. Au diable!<br />
Bardo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Arlecchino</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3443</link>
		<dc:creator><![CDATA[Arlecchino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:58:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3443</guid>
		<description><![CDATA[Mah, ma voi l&#039;avete letto il librino appena uscito dell&#039;Ascheri sul Costituto? Non mi sembra, a giudicare da quanto ne scrivete. MI sembra una storia molto più complessa di come è stata presentata dall&#039;Amministrazione a Siena e di come la commentate voi. 
Io a Firenze l&#039;ho trovato: a Siena l&#039;Ascheri senior lo hanno riaccolto nelle librerie? Il suo &quot;Siena nella storia&quot; mi è stato detto che è introvabile. Strano, la &quot;Casta&quot; di suo figlio è da tutte le parti invece. Ora scrive articoli interessanti anche su
mondoraro.org
Fateci un salto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, ma voi l&#8217;avete letto il librino appena uscito dell&#8217;Ascheri sul Costituto? Non mi sembra, a giudicare da quanto ne scrivete. MI sembra una storia molto più complessa di come è stata presentata dall&#8217;Amministrazione a Siena e di come la commentate voi.<br />
Io a Firenze l&#8217;ho trovato: a Siena l&#8217;Ascheri senior lo hanno riaccolto nelle librerie? Il suo &#8220;Siena nella storia&#8221; mi è stato detto che è introvabile. Strano, la &#8220;Casta&#8221; di suo figlio è da tutte le parti invece. Ora scrive articoli interessanti anche su<br />
mondoraro.org<br />
Fateci un salto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paulus The Bardus</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3442</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus The Bardus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:40:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3442</guid>
		<description><![CDATA[Lorenzaccio, ti avevo risposto ma il pc, evidentemente, ha fatto flop. Ti ringrazio per le ulteriori delucidazioni. Nell&#039;essenza dai ragione ad Ascheri e a me, almeno sul fatto storico che il Regime dei Nove non era affatto democratico, e non lo era anche se vergava statuti in latino &lt;strong&gt;e poi&lt;/strong&gt; in volgare. Prima del Costituto c&#039;erano statuti spedalieri, già volgarizzati. Prima il &quot;frate&quot; e poi il &quot;magnate&quot;!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzaccio, ti avevo risposto ma il pc, evidentemente, ha fatto flop. Ti ringrazio per le ulteriori delucidazioni. Nell&#8217;essenza dai ragione ad Ascheri e a me, almeno sul fatto storico che il Regime dei Nove non era affatto democratico, e non lo era anche se vergava statuti in latino <strong>e poi</strong> in volgare. Prima del Costituto c&#8217;erano statuti spedalieri, già volgarizzati. Prima il &#8220;frate&#8221; e poi il &#8220;magnate&#8221;!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzaccio</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3441</link>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzaccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 11:15:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3441</guid>
		<description><![CDATA[Mi permetto una precisazione.
Il Governo dei Nove se apparentemente poteva presentarsi pubblicamente in favore dell&#039;equità repubblicana,rappresentava gli interessi dell&#039;alta borghesia senese di quel tempo. Le famiglie col parente tra i Nove si sentivano molto al di sopra della cittadinanza, anche nei casi in cui fingevano ricchezze e &quot;un aveano un denaro&quot;, senza entrare nelle singole mentalità di chi ne fece parte. Infine, per la natura del documento, il &quot;Costituto&quot; non è sempre da considerarsi una costituzione. Invito infatti a leggere le parti dedicate ai &quot;suntuari&quot;, ossia norme sull&#039;uso del vestiario e comportamento. Questa tipologia di documenti vanno valutati per l&#039;impatto che davano sulle persone: storicamente appaiono sulla scena ogni volta che c&#039;è da rimettere ordine, &lt;strong&gt;bilanciare&lt;/strong&gt; i poteri e frenare le ostentazioni, specie quando buona parte del popolo grava nella miseria e comincia a lamentarsi. È chiaro poi che chi ha facoltà di scrivere il testo dello Statuto, di un Costituto &lt;em&gt;et similia&lt;/em&gt;, che non è il legislatore - attenti - bensì l&#039;ispiratore del testo, è lui il vero detentore del potere. Dico questo in virtù di una semplice constatazione: si afferma da tempo che gli Statuti degli Atenei sono vecchiotti. Orbene, ricordo a tutti che fra due mesi, qualora la prestomamma ministro Gelmini ottenga il placet della sua riforma, diverrà indirettamente autrice non di una Riforma universitaria, bensì di una specie di Costituto in cui si evincono norme tra cui la scrittura degli Statuti accademici. 
Tuttavia non è una Norma tesa a bilanciare i poteri, ma a creare a mio avviso uno sfondamento: commissariamento degli atenei con bilanci in rosso e docenti ancora più precari; nessuna voce riguardo la programmazione di corsi ed esami.
Caro Bardo, i docenti universitari senesi rappresentano una mentalità, giusta o errata fai tu. Ti prego però di analizzare i fatti con spietata lucidità: nel presentare un documento del 1300, questa parte dei docenti senesi sta cercando di comunicare a chi sente dentro di sé il valore di questo tipo di documento. I docenti di ieri ne avevano una visione diversa, i futuri ancora più diversa, mentre al presente Ascheri si fa portavoce dell&#039;immagine di un Costituto che opera dal medio verso il basso. Per modificare codesta visione occorre un secondo Ascheri, portavoce di una soluzione diversa ma intermedia, e concludere il cambio di passo con un nuovo docente totalmente lontano dall&#039;Ascheri.
Ciò detto vale anche per il cambio di passo intorno al mondo accademico attuale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetto una precisazione.<br />
Il Governo dei Nove se apparentemente poteva presentarsi pubblicamente in favore dell&#8217;equità repubblicana,rappresentava gli interessi dell&#8217;alta borghesia senese di quel tempo. Le famiglie col parente tra i Nove si sentivano molto al di sopra della cittadinanza, anche nei casi in cui fingevano ricchezze e &#8220;un aveano un denaro&#8221;, senza entrare nelle singole mentalità di chi ne fece parte. Infine, per la natura del documento, il &#8220;Costituto&#8221; non è sempre da considerarsi una costituzione. Invito infatti a leggere le parti dedicate ai &#8220;suntuari&#8221;, ossia norme sull&#8217;uso del vestiario e comportamento. Questa tipologia di documenti vanno valutati per l&#8217;impatto che davano sulle persone: storicamente appaiono sulla scena ogni volta che c&#8217;è da rimettere ordine, <strong>bilanciare</strong> i poteri e frenare le ostentazioni, specie quando buona parte del popolo grava nella miseria e comincia a lamentarsi. È chiaro poi che chi ha facoltà di scrivere il testo dello Statuto, di un Costituto <em>et similia</em>, che non è il legislatore &#8211; attenti &#8211; bensì l&#8217;ispiratore del testo, è lui il vero detentore del potere. Dico questo in virtù di una semplice constatazione: si afferma da tempo che gli Statuti degli Atenei sono vecchiotti. Orbene, ricordo a tutti che fra due mesi, qualora la prestomamma ministro Gelmini ottenga il placet della sua riforma, diverrà indirettamente autrice non di una Riforma universitaria, bensì di una specie di Costituto in cui si evincono norme tra cui la scrittura degli Statuti accademici.<br />
Tuttavia non è una Norma tesa a bilanciare i poteri, ma a creare a mio avviso uno sfondamento: commissariamento degli atenei con bilanci in rosso e docenti ancora più precari; nessuna voce riguardo la programmazione di corsi ed esami.<br />
Caro Bardo, i docenti universitari senesi rappresentano una mentalità, giusta o errata fai tu. Ti prego però di analizzare i fatti con spietata lucidità: nel presentare un documento del 1300, questa parte dei docenti senesi sta cercando di comunicare a chi sente dentro di sé il valore di questo tipo di documento. I docenti di ieri ne avevano una visione diversa, i futuri ancora più diversa, mentre al presente Ascheri si fa portavoce dell&#8217;immagine di un Costituto che opera dal medio verso il basso. Per modificare codesta visione occorre un secondo Ascheri, portavoce di una soluzione diversa ma intermedia, e concludere il cambio di passo con un nuovo docente totalmente lontano dall&#8217;Ascheri.<br />
Ciò detto vale anche per il cambio di passo intorno al mondo accademico attuale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paulus The Bardo</title>
		<link>http://ilsensodellamisura.com/2010/01/23/sindaco-e-presidente-della-provincia-chiedono-interventi-urgenti-per-lateneo-senese/#comment-3440</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paulus The Bardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 15:35:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilsensodellamisura.com/?p=1486#comment-3440</guid>
		<description><![CDATA[A rappresentare le &quot;istituzioni&quot;, occupate a elogiare il Costituto, una baronessa, Gabriella Piccini, che su &lt;em&gt;La Nazione&lt;/em&gt; ha presentato l&#039;ultimo libro del prof. Mario Ascheri, &lt;em&gt;&quot;Il Costituto&quot; del Comune di Siena in volgare (1309-1310)&lt;/em&gt;. Ascheri, col solito &quot;cipiglio polemico&quot; (ma non è un&#039;infamia dire questo??), nega esser democratico il regime dei Nove e dice che il Costituto non è una costituzione bensì una sorta di &quot;pentateuco&quot;, norme di regolamento della vita civile. Infatti non si fonda uno stato. Di più: gli storici palieschi locali, gretti e provinciali non dicono ad es. che il Costituto, fu volontà del potere politico di mettere le mani anche sul patrimonio ospedaliero, con la scusa di &quot;proteggerlo&quot;. Se gli dèi hanno sete, come diceva un romanziere francese, la classe egemone aveva ed ha fame... di denaro. E volete che gli freghi qualcosa della &quot;nostra&quot; università? Gli importa solo di proteggere i soliti noti baroni, falsari e fedifraghi all&#039;occorenza.
Bardo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A rappresentare le &#8220;istituzioni&#8221;, occupate a elogiare il Costituto, una baronessa, Gabriella Piccini, che su <em>La Nazione</em> ha presentato l&#8217;ultimo libro del prof. Mario Ascheri, <em>&#8220;Il Costituto&#8221; del Comune di Siena in volgare (1309-1310)</em>. Ascheri, col solito &#8220;cipiglio polemico&#8221; (ma non è un&#8217;infamia dire questo??), nega esser democratico il regime dei Nove e dice che il Costituto non è una costituzione bensì una sorta di &#8220;pentateuco&#8221;, norme di regolamento della vita civile. Infatti non si fonda uno stato. Di più: gli storici palieschi locali, gretti e provinciali non dicono ad es. che il Costituto, fu volontà del potere politico di mettere le mani anche sul patrimonio ospedaliero, con la scusa di &#8220;proteggerlo&#8221;. Se gli dèi hanno sete, come diceva un romanziere francese, la classe egemone aveva ed ha fame&#8230; di denaro. E volete che gli freghi qualcosa della &#8220;nostra&#8221; università? Gli importa solo di proteggere i soliti noti baroni, falsari e fedifraghi all&#8217;occorenza.<br />
Bardo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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