«Oggi, deviati sono quei pochi magistrati che fanno inchieste, i pochi giornalisti che scrivono, gli investigatori che fanno il loro dovere»

«Come mai in questo momento storico di degrado etico, il mondo universitario è così silente nel dibattito pubblico? Io lo vorrei un po’ partecipe.» È quel che ha dichiarato, mercoledì 22 agosto, il sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris, nel corso di un dibattito (Calabria: anno zero?), organizzato in quel di Soverato dal laboratorio sociale Altracatanzaro e dall’associazione Ulixes. Al dibattito hanno preso parte, oltre al PM (titolare di due inchieste scottanti: Toghe lucane e Why not; una terza inchiesta, Poseidone, gli è stata tolta dal suo capo) anche Filippo Veltri, direttore Ansa Calabria, e il Prof. Mario Alcaro. Evidentemente De Magistris non conosce ancora il mondo universitario italiano. È possibile ascoltare la parte essenziale del dibattito o leggere le sue interviste a Carlo Vulpio (Corriere della Sera), a Enrico Fierro (l’Unità) e a La Stampa.

Annunci