Università: riforme per renderla attraente

Ilsole24ore_2Giacomo Vaciago. Molti anni fa ho scritto sul “Sole 24 Ore” che il primo indicatore della qualità di una università è dato dalla somma dei chilometri percorsi dagli studenti (e dai professori) per raggiungerla. Già allora l’Italia era anomala: gran parte degli studenti – anche per le università migliori – andavano a studiare all’università più vicina a casa. Ma negli ultimi 20 anni ciò è diventato addirittura ridicolo: abbiamo moltiplicato le sedi universitarie per garantire che i nostri studenti continuino a restare in famiglia il più a lungo possibile! Siamo l’unico Paese occidentale con un deficit di mobilità universitaria internazionale: le uscite superano le entrate. Quando avremo un ministro dell’Università che imposta l’unica riforma che ci serve, quella di avere università cui vengono i migliori del mondo?
Da: G. Vaciago, Le riforme che servono a un Paese attraente, Il Sole 24 Ore 15 agosto 2006.