Il “Buongoverno”, il “Costituto” e la “malauniversità”

Taroccobuongoverno

UN BELL’ESEMPIO DEL NOSTRO MONDO ACCADEMICO E DELLA SUA CORRETTEZZA

A Siena c’è il “Buongoverno” (Ambrogio Lorenzetti, 1338 circa, nel Palazzo comunale), un affresco molto noto perché è la prima raffigurazione di un governo borghese e laico nella storia occidentale con tanto di programma. Vi è poi conservato anche il “Costituto volgarizzato del 1309-10”, uno degli statuti della città, cioè dei codici di leggi locali, redatto quando governava ancora la stessa élite al governo 30 anni dopo; fu il periodo più florido di Siena dal punto di vista artistico e politico.
Ora il Comune, tramite il suo assessore prof. Marcello Flores D’Arcais ha deciso di festeggiare e l’uno e l’altro, ma il programma “Alla ricerca del Buongoverno”, a fine settembre, si è trasformato in una passerella per amici del “regime” senza rapporto con l’epoca storica dell’affresco, tanto che le Liste Civiche Senesi hanno avuto il destro per organizzare un incontro per spiegare almeno che cosa quel governo abbia significato sul piano storico. In più Flores D’Arcais ha in programma di spendere mezzo milione d’euro in attività varie sul “Costituto” senza neppure consultare il massimo esperto in argomento, il prof. Ascheri, discriminato perché esponente delle liste civiche che si oppongono all’attuale malgoverno cittadino. Il fatto ha dato luogo ad un’interrogazione del consigliere Marco Falorni in Comune, cui l’assessore ha risposto ammettendo palesemente la discriminazione.
Purtroppo per lui, come si sa in Italia e all’estero, Mario Ascheri, il ligure-senese docente a Roma Tre al centro della discriminazione, è da decenni che studia la storia della città e in particolare proprio queste testimonianze politico-istituzionali, anche alla base del suo recente “Le città-Stato” (il Mulino, Bologna): lui, per primo, ha segnalato che il “Costituto” è il primo statuto in italiano di una città, il primo testo in italiano della portata (quantitativamente) della Divina Commedia.

Altri articoli e commenti sull’argomento:
Su “Buongoverno” e “Costituto” senesi silenzio totale nei media locali: 19 ottobre 2007.
Clamorosi sviluppi dell’affaire Costituto/Ascheri: il sindaco di Siena dimissiona l’accademico dei Lincei! 23 ottobre 2007.
A Rutelli l’ultima parola sull’affaire Costituto/Ascheri: 7 novembre 2007.
Autorevoli storici sognano il “Buongoverno”, nell’indifferenza di media e studiosi senesi: 19 dicembre 2007.
Cultura alla senese: 24 dicembre 2007.
La deliberata esclusione di uno studioso con competenze specifiche da un comitato è negazione della sua personalità scientifica: 2 gennaio 2008.