Un mondo con tanti professori e nessun maestro di vita

Francesca Patanè
(1953 – 2009)

Francesca Patanè. Senza valori, senza famiglia, senza educatori. Una città come tante
 di questo mondo malato e globalizzato dove tutto è a perdere, dove la violenza è sinonimo di forza e 
la prevaricazione strumento di potere. In ogni ambito sociale, in ogni fascia di popolazione, nelle 
piazze antistanti gli stadi e negli uffici delle Pubbliche Amministrazioni. Dove non lanciano pietre 
per ucciderti, ma ti spappolano l’anima. E tu in silenzio a subire. Dolore, quanto dolore. Tutto il
 dolore di un mondo orfano di padri e di madri. Di un mondo con tanti professori e nessun maestro
 di vita.
 Voltare pagina? Certo. Ripartire da zero. Imparare parole desuete e persino ridicole: amore,
 solidarietà, partecipazione, giustizia. Cominciare, a casa, da una tavola di nuovo apparecchiata –
 momento di condivisione sempre più raro in ogni famiglia del mondo – e continuare tra i banchi,
 fino alle aule di una Università davvero rinnovata.

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