I docenti ne hanno ormai segnato il destino: «fra sei anni l’Università di Siena potrebbe non esistere più, implosa e fagocitata dall’esterno»

Diceva lucidamente Simonetta Losi: «È un momento cruciale nella secolare storia dell’Università degli Studi di Siena. Un momento di svolta, dove le decisioni che verranno prese e le strategie che saranno messe in campo determineranno un decisivo rilancio o la permanenza nelle acque limacciose dell’immobilismo, con il rischio di perdere eccellenze e risorse. (…) Negli equilibri di potere e di “peso” complessivo delle università toscane, l’indebolimento dell’Ateneo senese può attivare operazioni predatorie esterne. (…) L’Università di Siena è sopravvissuta fino ad oggi perché è riuscita a stare in equilibrio tra malnutrizione e decesso. (…) Fra sei anni l’Università potrebbe non esistere più, implosa e fagocitata dall’esterno.» Lo vedono gli osservatori esterni! Non lo vogliono vedere i docenti dell’ateneo senese!

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nazionesiena18giu2016

corrsiena18giu2016

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Risultati della prima votazione per l’elezione del rettore dell’Università degli Studi di Siena (2016-2022)

Siena: il prorettore Francesco Frati e il rettore Angelo Riccaboni

Siena: il prorettore Francesco Frati e il rettore Angelo Riccaboni

Quorum necessario: 456 voti.

Hanno ottenuto voti:
Francesco Frati:    299,95
Felice Petraglia:    245,92
Alessandro Rossi: 105,63
– Schede bianche:      30,54

Hanno votato:
– 597 docenti su 731 aventi diritto al voto;
–   33 studenti su 90 aventi diritto al voto;
– 614 unità di personale tecnico-amministrativo su 1035 aventi diritto al voto.
Totale: 1244 su 1856 aventi diritto al voto. 612 non hanno votato.

La seconda votazione avrà luogo il 22 giugno 2016.