Polo Universitario Grossetano: conti chiari o niente soldi, dice la Provincia

GrossetoEsautorato il Consiglio di Amministrazione del Polo Universitario Grossetano (Società Consortile a s.r.l.) dove sembra che i consiglieri non vengano messi nelle condizioni di conoscere per deliberare. Si leggano le dichiarazioni dell’assessore alla cultura della provincia di Grosseto, Anna Nativi, che mette sotto accusa l’esercizio 2005 del Polo Grossetano, anche se è convinta che «il nuovo rettore, Focardi, abbia intenzione di chiudere con un meccanismo di approssimazione e di scarsa disponibilità, permettendo la comprensione di quello che si spende e come si spende». Quindi la “malpratica” della sede centrale trasferita ai suoi poli. In sostanza, i vari CdA, primo fra tutti quello dell’Ateneo senese, hanno ratificato decisioni prese da altri, senza poter esercitare le proprie funzioni di «programmazione, di indirizzo e di controllo delle attività relative alla gestione amministrativa, finanziaria e patrimoniale». I risultati, per quanto riguarda l’Università di Siena, sono sotto gli occhi di tutti: un disavanzo di amministrazione di 27,245 milioni di € nel conto consuntivo del 2005 e una provvisoria situazione debitoria con le banche, ad oggi, di 178 milioni di euro. Non siamo stati certo facili profeti quando, nel recente passato, abbiamo scritto che l’onda lunga della gestione Tosi si sarebbe proiettata sul nostro Ateneo per decenni.
Pubblicato su:il Cittadino Oggi, 25 giugno 2006.