Per un’anagrafe della ricerca e di tutte le risorse che ne consenta l’accesso a chi non gode già di sostanziosi finanziamenti

Di seguito la candidatura di Carlo D’Aniello, professore ordinario di Chirurgia plastica, alla Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Siena

Carlo D’Aniello. La decisione di sottoporre a tutti voi la mia candidatura a Preside della Facoltà di Medicina nasce da riflessioni emotive e razionali: l’orgoglio di appartenere a questa Istituzione, la reazione al pervicace tentativo esterno di sminuire il prestigio della stessa, spesso motivato da piccoli interessi di parte, e nel contempo la ragionata consapevolezza che all’interno della nostra Facoltà esistono e sono ben vive risorse intellettuali, capacità tecnico-scientifiche, collaborazioni internazionali, doti umane di altissimo livello. Sicuramente anche la nostra Facoltà presenta criticità legate all’invecchiamento del corpo docente, alla carenza di risorse, alle trasformazioni legislative, al tentativo sempre più evidente di trasformarla in un appendice del Sistema Sanitario Nazionale e a tutti quei problemi, compresa la questione morale, che coinvolgono in toto il sistema universitario italiano ed in particolare le Facoltà mediche:
– Cessione della gestione dell’assistenza al SSN, sulla base delle esclusive esigenze assistenziali;
– Passaggio della gestione della ricerca medica ad un prossimo venturo “DAI” Aziendale del SSN, sotto controllo regionale;
– Passaggio della didattica medica al SSN (già in atto per le Scuole di Specializzazione come forma di “integrazione”; in atto per i CdL triennali in cui Coordinamenti e Docenze sono in larga parte ricoperti da Dipendenti del SSN; in atto, sotto forma di finanziamento, per i ruoli di tutta la funzione docente);
– Passaggio del Personale Amministrativo Universitario alle dipendenze del SSN, con transitoria centralizzazione presso ambigui “Centri Servizi”, con abolizione del supporto di segreteria alla docenza ed alla ricerca e mantenimento solo di compiti di gestione di budget;
– Cessione dei beni immobili al SSN.
Ritengo sia giunto il momento di far fronte a queste criticità e di porre con trasparenza, indipendenza e pragmatica disponibilità la Facoltà di Medicina di Siena al centro di un confronto con tutte le istituzioni di riferimento ma anche e soprattutto nei confronti della cittadinanza, dei medici di base e della comunità scientifica nazionale, senza condizionamenti esterni. L’intendimento è quello di realizzare una proposta di Facoltà che affronti in modo condiviso e con forza le problematiche che sono ben presenti a tutti noi
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