A grandi passi verso la rimozione del rettore dell’università di Siena

Uil-Rua-Cisal-Cisapuni-Rdb-Ugl-Rsu-Flc-Cgil

Egregio Signor Ministro Profumo, si richiama la Sua attenzione per un urgente intervento presso l’Università di Siena i cui vertici hanno sospeso in modo pretestuoso il pagamento di qualsiasi indennità al personale tecnico amministrativo da oltre 13 mesi. Il protrarsi di questa situazione rischia di portare al blocco di attività di servizio connesse direttamente al Fondo, quali ad esempio il blocco delle biblioteche, legate al sistema dei turni, oppure a servizi istituzionali svolti su turni e orari notturni e festivi. A fronte di questo disagio l’attuale vertice si riserva di assumere qualsiasi decisione in merito, in attesa di pareri terzi anche supportati da suggerimenti di Dirigenti Ministeriali, che invitano a non cedere a pressioni sindacali rispetto alle legittime aspettative dei lavoratori e di esclusiva competenza delle OOSS. In questo momento è necessario un Suo intervento per rimuovere le cause che hanno provocato la sospensione delle remunerazioni, nonché di ripristinare la contrattazione paralizzata dai veti incrociati dei vertici, che di fatto esprimono chiaramente una mancata volontà di riconoscere al personale una parte fondamentale dello stipendio. Fiduciosi di un Suo diretto intervento, cordiali saluti.

Annunci

3 Risposte

  1. Sullo stesso argomento del post, di seguito la posizione di Cristina Tosti Guerra (Cisl).

    Cristina Tosti Guerra (Reggente Federazione CISL Università di Siena). L’Amministrazione Universitaria nell’incontro del 7 febbraio con le parti sindacali, alla presenza di alcuni componenti del CdA e del presidente del collegio dei revisori dei conti intervenuto a titolo personale, ha dichiarato la propria posizione: «il salario accessorio del personale tecnico-amministrativo B,C,D non si eroga perché la condizione economica-finanziaria d’Ateneo è preoccupante». Questo è l’assioma del Rettore e del Direttore Amministrativo. Per indottrinare i consiglieri, completamente all’oscuro delle norme contrattuali del personale, utilizzano la disinformazione, collaudato strumento del potere: il salario accessorio non è obbligatorio erogarlo; i revisori dei conti possono certificarne (giustificare) la mancata erogazione per l’incompatibilità tra l’Accordo Integrativo e la Situazione Economica Finanziaria dell’Ateneo.

    Bugie!
    La realtà: il trattamento accessorio è parte integrante dello stipendio. La busta paga si compone di due voci:
    – trattamento fondamentale (assegno alimentare);
    – trattamento accessorio.
    A queste si aggiungono la retribuzione individuale d’anzianità (RIA) per chi ce l’ha e indennità a vario titolo. Questo vale per le categorie B, C, D ed EP. Questa struttura della busta paga anche per i docenti (che per di più godono anche di scatti d’anzianità biennali).

    Perché bloccano il salario accessorio alle categorie B, C e D?

    La storia infinita tra costituzione, quantificazione dei fondi e compatibilità con l’accordo integrativo (come elemento di paralisi spastica dei revisori dei conti) è dovuta alle perplessità (o preoccupazione: questo il dubbio amletico del Rettore) di chi opera con il ”buon senso del padre di famiglia”?

    I revisori dei conti (basta la parola per capirne il loro ruolo tecnico) devono controllare che:
    – siano correttamente calcolati gli importi delle singole voci che costituiscono il fondo;
    – che tali importi siano correttamente modulati in base alle norme vigenti;
    – che l’accordo integrativo non preveda costi che superino l’ammontare del fondo.

    Certificare il fondo, questo e solo questo vuol dire:
    – compatibilità dell’accordo integrativo e fondo per il salario accessorio.

    Che ci azzecca la trasposizione fondo per il salario accessorio = capienza delle casse dell’Università?

    Ancora, a quale accordo integrativo fanno riferimento Rettore e Direttore Amministrativo:
    – quello ancora in vigore che hanno rinnegato perché non allineato con il dettato brunettiano?
    – quello che non c’è perché non è stata attivata la contrattazione integrativa, nonostante le insistenti richieste da parte delle OO.SS e RSU?

    Il blocco del salario accessorio deciso unilateralmente dall’Amministrazione è:
    – violazione delle norme contrattuali;
    – violazione del diritto costituzionale a percepire lo stipendio dovuto per il lavoro che si fa;
    – violazione del diritto costituzionale di uguaglianza di diritti fra cittadini (c’è chi deve pagare per il danno che hanno fatto altri e chi può decidere che a pagare siano gli altri).

    Il recupero forfettario delle somme pregresse è: un furto e un abuso di potere.
    Chi e che cosa ha impedito all’Amministrazione di avviare con celerità la contrattazione integrativa? Contrattare è un diritto; negarlo un comportamento antisindacale.

    Difenderemo i diritti calpestati in tutte le sedi opportune. Proclamiamo lo stato di agitazione invitando i colleghi tutti a svolgere unicamente le attività remunerate.

  2. «La realtà: il trattamento accessorio è parte integrante dello stipendio.»

    Dello stipendio di chi?
    Premesso che me ne intendo poco, ma a me pare di non averlo mai percepito … eppure sono un tecnico (di livello D3 dal 2003 … che carriera eh?) e percepisco attualmente uno stipendio netto di circa 1200 Euro mensili. Chi fa generalizzazioni che non si applicano a tutti dovrebbe almeno provare a spiegare perché tali discriminazioni si verifichino … soprattutto quando a parlare è persona che si deve presumere competente della materia.

    «A queste si aggiungono la retribuzione individuale d’anzianità (RIA) per chi ce l’ha» (???)

    … e chi ce l’ha, come ce l’ha? … si vince ad una speciale lotteria? Io ho 20 anni di servizio nell’ateneo e, essendo rimasto al livello D3 dal 2003, presumo (ma ammetto di potermi anche sbagliare) che l’indennità di “anzianità” non mi sia stata neanche fatta annusare. Lei che dice?

    «… e indennità a vario titolo.» (???)

    Mi piacerebbe sapere a che titolo si nega una indennità “a vario titolo” a un lavoratore col seguente profilo professionale:
    – laurea in medicina e chirurgia nel 1979 (quasi 33 anni)
    – quattro specializzazioni (Ematologia, Oncologia, Farmacologia Clinica, Oculistica
    – oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali
    – comprovata esperienza nella diagnosi e cura dei tumori intraoculari
    – venti anni di servizio nell’università

    «Difenderemo i diritti calpestati in tutte le sedi opportune»

    Spero che la vostra difesa dei diritti calpestati riguardi tutti e non solo alcuni. Faccio presente che l’azienda ospedaliera, che ora si appresta a varare il progetto del cosiddetto “DIPINT” (un sedicente dipartimento integrato di ricerca e didattica!), ha del tutto recentemente deliberato di revocarmi la convenzione nonostante al suo interno operi un centro di riferimento nazionale per la diagnosi e la cura del retinoblastoma ed il sottoscritto sia un esperto internazionale della materia.
    Vero è che un sindacato non si può muovere per una sola persona (anche se credo che le situazioni simili alle mie siano diverse), ma se parliamo di “diritti calpestati”, tenga presente che “calpestare i diritti anche di uno solo è come calpestare i diritti di tutti” …è solo una questione di quantità, ma altamente indicativa di intenzioni e tendenze!

  3. Segnalo questo post’ dal blog ‘Fratello Illuminato’:
    ‘Ecco la cifra della legalità e della trasparenza del duo Riccaboni & Fabbro e della loro cricca ministeriale: http://shamael.noblogs.org/?p=4184#comment-11245. P.S.: segnalo anche al Prof. Grasso che da alcune strutture universitarie il Suo Blog, da qualche giorno non è più consultabile….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: