«Comunque vada l’appello, l’esigenza di fare luce (anche fuori delle aule giudiziarie) su molti anni di gestione universitaria è sempre viva»

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Mario Ascheri. In bocca al lupo al prof. Giovanni Grasso, condannato in primo grado per diffamazione per un attacco del 2013 al rettore Riccaboni. Grasso è stato il primo blogger senese, conducendo esemplari battaglie per la libertà di opinione e la trasparenza, non solo all’Università, in anni di buio pesto per l’informazione quando più sarebbe stata necessaria libera e approfondita. Spero vivamente che in appello abbia modo di difendere la propria posizione, come pare non essergli stato possibile in questo primo grado di giudizio.
Comunque vada il processo su questo episodio specifico, l’esigenza di fare luce (anche fuori delle aule giudiziarie) su molti anni di gestione universitaria è sempre viva.
È interesse della città, prima ancora che dell’Università e delle singole persone coinvolte. Ma mi sembra che siamo molto indietro, come su tante altre questioni cittadine.

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