Università di Siena: ancora spese misteriose

Il disavanzo di amministrazione di 27 milioni di € nel conto consuntivo del 2005, gli impegni di spesa maturati nel 2005 ma liquidati, per cassa, nell’esercizio 2006 e, infine, la situazione debitoria con le banche, con il conseguente piano di esborsi scaglionati fino al 2016 per complessivi 178 milioni di €, sono dati che indicano lo stato disastroso dell’Ateneo senese. Le cause? Organi di governo e di controllo esautorati e rinunciatari nell’esercizio delle proprie prerogative. Si pensi solo alle spese non autorizzate dal Consiglio di Amministrazione, oppure si prendano le misteriose “assegnazioni diverse” che nessun amministratore si preoccupa di giustificare, oppure la qualità dei servizi offerti e, ancora, il conseguente danno all’erario per capire a quali livelli d’illegalità è sprofondato l’Ateneo senese. Aggiorniamo le spese misteriose ricordando all’attuale rettore che perlomeno avrebbe potuto e dovuto predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario 2005 tenendo conto della congruità ed attinenza delle cifre da inserire nella voce “assegnazioni diverse”. Sull’obbligo di denuncia per responsabilità amministrative e contabili del rettore, dei dirigenti degli uffici dell’aministrazione centrale e dei responsabili delle strutture didattiche, scientifiche e di servizio si legga la nota precedente con i commenti.

Assegnazioni diverse

Esercizio finanziario 2003: 5.083.018,84 €

Esercizio finanziario 2004: 6.914.332,05 €

Esercizio finanziario 2005: 8.254.907,31 €

Totale (per i tre esercizi): 20.252.248,20 €