Mussi chiude le lauree a gogò e le università di quartiere

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, On. Fabio Mussi, ha emanato il decreto che reca le linee guida per l’istituzione e l’attuazione dei corsi di studio di lauree e lauree magistrali.
Si tratta dell’atto d’indirizzo che dà il via alla riprogettazione integrale di tutti i corsi di laurea di primo e di secondo livello, tra il 2008 e il 2010. Vengono così fissati con precisione gli obiettivi formativi della laurea e della laurea magistrale, e si indicano alle Università le tendenze da correggere, oltre ad alcune specifiche azioni da intraprendere, soprattutto per favorire la mobilità degli studenti. 
La competizione fra gli Atenei viene indirizzata verso la qualità, che sarà valutata e incentivata. Aumenta il numero minimo di docenti di ruolo necessario per poter attivare un corso di laurea o di laurea magistrale (si passa a 12 e 8 rispettivamente) in vista di una opportuna riduzione del numero complessivo delle lauree sul territorio nazionale e di un miglioramento qualitativo. Anche le università non statali saranno chiamate ad adeguarsi seppure gradualmente alle nuove regole.