La voragine nei conti dell’ateneo senese ed il blocco delle progressioni economiche dei dipendenti

ombraseraw.jpgIl “Corriere di Siena” di oggi pubblica la seguente mia replica all’articolo sull’università di Siena del consigliere comunale Agostino Milani.

EFFETTI DELLA CRISI SU TUTTI

Con riferimento all’articolo di Agostino Milani sull’Università (Corriere di Siena del 2 gennaio), vorrei fare alcune precisazioni. Gli effetti della crisi dell’ateneo senese ricadono su tutti e, purtroppo, maggiormente sulle categorie più deboli (B e C) tra il personale tecnico ed amministrativo. Ma un costo altissimo, sperabilmente non letale per l’istituzione, lo stanno pagando anche le attività istituzionali. Come non ricordare i tanti precari della ricerca costretti ad andar via, la riduzione delle dotazioni per Dipartimenti e didattica, la cancellazione dei finanziamenti interni per la ricerca, il taglio degli assegni e delle borse di dottorato?

Un’altra doverosa precisazione è quella sulle progressioni economiche di tutti i dipendenti. Gli adeguamenti economici automatici, infatti, riguardano sia i docenti che il personale tecnico ed amministrativo; nel 2009, però, sono stati congelati per tutti a causa della voragine nei conti dell’università. Esistono anche altre progressioni: per i docenti ci sono i concorsi da ricercatore ad associato e da associato ad ordinario; per il personale tecnico ed amministrativo le progressioni orizzontali, all’interno della stessa categoria (da C1 a C2, C3,….; da D1 a D2, D3…. ecc.), e quelle verticali, da una categoria a quella superiore (da B a C; da C a D; da D ad EP). Tali progressioni di carriera – sia per il personale tecnico ed amministrativo che per i docenti – sono state bloccate perché economicamente non compatibili. Pertanto, mettere sullo stesso piano categorie non omogenee, come nell’articolo citato, è fuorviante. Infatti, gli adeguamenti economici, dovuti per legge, non sono paragonabili con le progressioni di carriera, programmabili dalle sedi. Così non è vero che sono «automatiche le progressioni dei docenti e soggette ad approvazione quelle per il personale tecnico ed amministrativo». Qualsiasi provvedimento riguardante i docenti – si tratti di reclutamento di ricercatori, di associati o di ordinari – è soggetto ad approvazione delle Facoltà, del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione, che ne accerta la copertura finanziaria. Allo stesso modo è sottoposto ad approvazione del Consiglio di Amministrazione qualsiasi tipo di progressione (orizzontale e verticale) del personale tecnico ed amministrativo.

Ovviamente, le condizioni attuali dell’ateneo senese, rendono possibile solo gli adeguamenti economici, previsti dalla legge e dal contratto collettivo nazionale del lavoro, da corrispondere a tutti i dipendenti, forse, nel 2010.