Spettatori inerti e/o artefici del disastro veramente si candidano a guidare l’università di Siena?

«Siamo certi che la futura classe dirigente del nostro Ateneo non avrà legami con questo passato.» È quello che scrivevo, con convinzione, il 13 aprile 2009 in un post – intitolato «Pasqua nell’ateneo senese: ci sarà una risurrezione?» – che riportava un inquietante articolo del Corriere Fiorentino sulle auto blu dell’Università di Siena. Oggi, la notizia dei tre candidati a rettore fa cadere convinzioni e certezze sulla estraneità con il passato della futura classe dirigente e perdere ogni speranza sulla possibile risurrezione dell’ateneo.