L’Università di Siena secondo la Cgil: docenti in pensione e amministrativi in cattedra

tex.jpgEugenio Baronti (assessore all’Università e ricerca della regione toscana). (…) «Nessuno può pensare di far pagare questa crisi scaricando i costi sulle fasce più deboli e soprattutto sui giovani ricercatori. È necessario intervenire rimuovendo privilegi consolidati, sprechi e collocando a riposo i docenti ordinari con 65 anni di età, lasciando spazio ai giovani che rappresentano l’elemento dinamico, creativo e innovativo. L’importanza dell’Università di Siena nel suo complesso, la sua storia, l’impatto sociale che un piano di risanamento discutibile come quello appena deliberato comporta, dovrebbe imporre a tutti un grande senso di responsabilità e la ricerca della massima unità e condivisione: la tutela di questo straordinario bene comune, del suo carattere pubblico, del futuro delle centinaia di persone coinvolte nella crisi, deve essere il faro dell’azione che tutti noi portiamo avanti. La Regione, pur con tutte le difficoltà presenti, a queste condizioni è disposta a fare fino in fondo la sua parte».

Al Prof. Mario Ascheri, che chiedeva spiegazioni sull’età pensionabile dei professori, risponde Marco Iacoboni.

«Caro professore, la legge prevede la facoltà di rimanere, per età, oltre i 70 anni (con richiesta fino a 72), e per anzianità di servizi oltre i 40 sempre per altri 2 anni e sempre su richiesta del dipendente e previa autorizzazione dell’amministrazione (che può rifiutarsi di concederla). Per il personale docente poi c’è la facoltà di chiedere di andare in pensione a 65 anni. In questo caso la richiesta è un atto volontario del dipendente e non può l’amministrazione obbligare al prepensionamento. In merito alle nostre richieste (CGIL) e a quelle della Regione Toscana l’atto di decidere volontariamente di andare in pensione compiuti i 65 anni sarebbe un atto di una forte rilevanza etica ma anche economica. I docenti che compiranno 65 anni nel 2009 all’Università degli Studi di Siena sono 129. Se decidessero tutti di andare in pensione a 65 anni per l’Ateneo ci sarebbe un risparmio di 16.224.000 euro (arrotondati per difetto). Il personale tecnico amministrativo, in base alla delibera approvata due settimane fa, andrà in prepensionamento a 40 anni e questa misura agisce su circa 120 dipendenti. Per un risparmio di circa 500.000 euro.
A lei le dovute conclusioni.» Marco Iacoboni