Università: un ente assistenziale a conduzione familiare

F_giavazziLecceNel fondo del Corriere della Sera di oggi, Francesco Giavazzi, parlando anche di Università, ricorda la “dissennata politica di assunzioni” dell’Ateneo leccese. È proprio vero che le università del Centro e del Nord siano immuni da tale dissennata politica di assunzioni?
Francesco Giavazzi (…) «All’università di Lecce il numero dei dipendenti addetti a mansioni tecniche e amministrative supera il numero degli insegnanti (non è sorprendente dato che lo statuto dell’università prevede che il personale amministrativo abbia il 20% dei voti nell’elezione del rettore). Avendo bruciato tutte le risorse in una dissennata politica di assunzioni, il rettore è stato costretto a sospendere il riscaldamento (nelle aule, non certo negli uffici amministrativi, dove il riscaldamento funziona anche il pomeriggio, quando le stanze sono deserte). Pochi in città sembrano preoccupati dello stato della loro università: i figli della buona borghesia salentina studiano a Bologna, a Torino, a Milano. All’università di Lecce sono rimasti i figli di chi non può permettersi di mandarli al Nord. Chi è più di sinistra? Chi vuole riformare l’università, oppure chi nella Finanziaria ha imposto di stanziare più fondi per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici?» (…)