Giorgio Napolitano eletto Presidente della Repubblica alle ore 12,54

NapolitanoAldo Ferrara. Uomo sensibile ai problemi dell’innovazione e dell’Università, è, tra l’altro, cognato del Rettore di Roma 3 Prof. Guido Fabiani, di recente investito della Legion d’Onore dal Presidente francese Chirac. Non sarà dunque insensibile ai nostri richiami sui problemi irrisolti dell’Università, come recentemente abbiamo avuto modo di apprezzare. A Lei, Signor Presidente Napolitano, l’augurio di un felice settennato e la certezza che ci sarà sempre vicino.
Non è facile sintetizzare la mission politica del nostro Presidente che si profila di altissima statura e tra i pochissimi degni, per storia politica, tradizione e coerenza intellettuale, di ascendere al Colle.
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Quirinale: elezioni o nomination?

Amato_dalemaL’ombra lunga di Siena si proietta comunque sul Colle. Perché? Perché protagonisti di questa battaglia sono Amato e D’Alema. Amato è da sempre legato al territorio senese, dove è stato più volte eletto. D’Alema per i suoi rapporti col Monte dei Paschi.
Aldo Ferrara. “L’ingorgo istituzionale”, determinato dalle elezioni degli organismi parlamentari, del nuovo inquilino del Quirinale, con la successiva nomina del governo, può diventare un tritacarne ed avviare quel processo di disgregazione che è nelle cose, ovvero diventare momento iniziale di riassetto, in un senso od in un altro. Comunque vadano gli avvenimenti, la sinistra italiana non sembra liberarsi da quel complesso di problemi, d’irrisolte questioni interne, che la porta ad un percorso tendenzialmente autofagico.
In una dinamica di veti e personaggi contrapposti, molti dei quali passano per il toto-Quirinale, restano due punti fermi: il primo, indiscutibile, è Bertinotti nella sua nuova figura istituzionale. Ha dato già ottima prova dimostrando saggezza politica e soprattutto che si può fare politica anche dalla terza carica dello stato. L’esplorazione rapidissima, affidatagli dal Capo dello Stato, per la verifica se fosse più opportuno dare l’incarico per il nuovo governo subito o dopo il rinnovo del Quirinale, con la conseguente scelta di convocare in anticipo le Camere, indica a sua volta due cose: primo che Ciampi aveva già deciso di non ricandidarsi e secondo che lo scontro per il Quirinale può essere foriero di nuovi cambiamenti sul governo stesso. Sia sulla composizione del governo sia sulla sua guida.
Il secondo punto fermo è l’accoppiata D’Alema-Amato. Non si scontreranno mai il Presidente ed il Vice-Presidente della Fondazione Italiani Europei che è ben più di una onlus (né, in questa fase, si scontreranno mai il potere politico, espressivo della sinistra attuale con il potere consolidato di banche ed industria). Dunque non di contrapposizione ma di giustapposizione (per altro opportunamente) si tratta, tra Quirinale e Governo.
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Scienza e vita quotidiana non possono essere separate

Rosalind Franklin, studentessa a Cambridge, a suo padre (1940). Tu consideri la scienza (o per lo meno così ne parli) come una sorta di invenzione umana lesiva della morale ed estranea alla vita reale, un’invenzione che va tenuta sotto controllo e collocata fuori dalla vita quotidiana. Ma la scienza e la vita quotidiana non possono e non dovrebbero essere separate. Per me la scienza fornisce una parziale spiegazione della vita. Per quanto è possibile, la scienza è basata sui fatti, sulla esperienza e la sperimentazione…
Sono d’accordo che la fede sia essenziale per riuscire nella vita … Dal mio punto di vista, la fede sta nella convinzione che, facendo del nostro meglio, ci avvicineremo di più all’obiettivo e che l’obiettivo (il miglioramento di tutto il genere umano, presente e futuro) sia un bene degno di essere perseguito.

Libertà e uguaglianza

Isaiah_berlinIsaiah Berlin. «Libertà e uguaglianza sono tra gli scopi primari perseguiti dagli esseri umani per secoli; ma libertà totale per i lupi significa morte per gli agnelli; una totale libertà dei potenti, dei capaci, non è compatibile col diritto che anche i deboli e i meno capaci hanno a una vita decente

Facoltà di Medicina di Siena: eletto il preside uscente

Pasquinorome1Si sono svolte oggi le elezioni del Preside della Facoltà medica senese con la candidatura unica del professor Alberto Auteri. Quorum: 173.
Risultati della votazione:

Prof. Alberto Auteri: 226 voti

Prof. Guido Morgese: 15 voti

Schede bianche: 40. Nulle: 5. Hanno votato: 286 su 345.

Ateneo di Siena: obbligo di denuncia per responsabilità amministrative e contabili

OmbraUna necessaria ed obbligatoria modifica del “Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità” dell’Ateneo di Siena dovrà riguardare l’obbligo di denuncia per responsabilità amministrative e contabili del Rettore, dei Dirigenti degli uffici dell’Amministrazione centrale e dei Responsabili delle strutture didattiche, scientifiche e di servizio.
Come esempio si riporta l’art. 124 del “Regolamento” dell’Università degli Studi del Molise: Obbligo di denuncia
«1. Salvo ogni altro obbligo previsto dalla legge, i Dirigenti degli uffici dell’Amministrazione centrale, i Responsabili delle strutture didattiche, scientifiche e di servizio, ove nell’esercizio delle rispettive funzioni vengano a conoscenza di un fatto che possa dar luogo a responsabilità amministrative e contabili sono tenuti a darne tempestiva notizia al Rettore per l’esercizio delle azioni previste dalla legge. A tali fini, inoltre, la competenza è del Rettore, se il fatto sia imputabile al Direttore Amministrativo o ai Direttori delle strutture decentrate o autonome; del Consiglio di Amministrazione se il fatto sia imputabile al Rettore.»
«2. Qualora dalle verifiche del Collegio dei revisori ovvero al momento della presentazione del conto consuntivo si evidenzi uno scoperto di cassa ovvero uno squilibrio tra assegnazioni o entrate e spese nella gestione di un centro di spesa, il Rettore procede alla diffida nei confronti del responsabile del centro stesso, affinché vengano adottati, entro i successivi tre mesi, gli opportuni provvedimenti per sopperire a tale situazione, in mancanza dei quali il Rettore provvede ad effettuare apposita comunicazione al Consiglio di Amministrazione o al Consiglio del Centro interessato per i provvedimenti conseguenti e a trasmettere altresì denuncia alla procura regionale della Corte dei Conti per l’avvio dell’azione di responsabilità a carico dei soggetti responsabili dello squilibrio finanziario.»

Pubblicato da: il Cittadino Oggi 4 maggio 2006