Immediati chiarimenti, altrimenti tutti a casa

Quanto denunciato dalla Lega Nord Siena con il comunicato che segue è gravissimo, solleva inquietanti interrogativi e necessita di immediate risposte chiarificatrici a tutta la comunità accademica da parte dei diretti interessati: i Proff. Angelo Riccaboni, Silvano Focardi e la Dott.ssa Ines Fabbro.

Lega Nord Toscana. La Lega Nord Siena farà presentare i primi giorni della prossima settimana un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ed ha già presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Siena per chiedere che parta un’indagine che possa gettare luce sulla situazione dell’Ateneo senese ed anche sulla regolarità del concorso per direttore amministrativo.

In particolare, la Lega chiede al Ministro dell’Istruzione di fare piena luce sulla presunta incompatibilità, per il Prof. Riccaboni, tra il ruolo di Rettore e quello di Sindaco Revisore supplente della Banca d’Italia, incarico per il quale potrebbe essere attribuito un compenso fisso, in contrasto con quanto previsto dal Regolamento d’Ateneo e dal DPR 382/1980, che sanciscono l’incompatibilità, non solo per la carica di Rettore, ma anche per quella di Preside di Facoltà.

Il Carroccio senese è da tempo che esprime preoccupazione su certe scelte non chiare e scontate, e proprio per questo ha deciso di rivolgersi ai “piani alti” in modo tale che ci possa essere finalmente chiarezza. Auspichiamo, infine, che il nostro Ateneo, i lavoratori e gli studenti non finiscano per tramutarsi in una vera e propria “carne da macello”, tra lotte intestine ed interessi personali. In tal caso, l’unica soluzione dovrebbe essere quella di non firmare l’atto di nomina del nuovo Rettore Riccaboni e provvedere al Commissariamento dell’Ateneo, cosa già richiesta dal Carroccio il 26 settembre 2008. Ciò che chiediamo nell’interrogazione parlamentare è se il Ministro, data l’indagine della Procura di Siena in corso sull’elezione del Rettore, non ritenga opportuno attendere che la Magistratura faccia chiarezza prima di firmare l’atto di nomina del nuovo Rettore, Prof. Angelo Riccaboni.

In più, l’esposto alla Procura presentato dalla Lega vuole essere un atto di trasparenza nei confronti dei cittadini che meritano di sapere se l’incarico di Direttore amministrativo all’Università di Siena si sia svolto secondo le norme previste dalla legge o se l’esito sia stato già segnato da tempo.

Corriere di Siena (19.9.2010): “Commissariamento dell’ateneo“.

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37 Risposte

  1. OK! Ma non sarebbe bene che prima la Procura facesse i rinvii a giudizio? Aiuterebbero assai ora, no? Un elemento di chiarimento essenziale, cari giudici! Forza, forza, è proprio il momento giusto. Poi si entrerà in campagna elettorale e allora sarebbe politicamente scorretto, no?

  2. …c’è molta carne a cuocere e se non brucia tutto il piatto dovrebbe essere ricco e succulento. OK?!

  3. La questione ricercatori, gravissima, ha messo in ombra un altro problemino non propriamente di poco momento per noi come cittadini: se il magnifico neorettore come presidente del Nucleo di Valutazione d’Ateneo non si è accorto di niente, qualcuno potrebbe essere così birbo da dubitare della sua idoneità a fare il sindaco della Banca che ci governa? Forse concentrandosi come rettore solo, il maligno pessimista può sperare che minori siano i possibili danni? In effetti quanti se ne possono fare ancora?

  4. Cioè, fatemi capire. Riccaboni non è ancora rettore… inoltre l’articolo dice “incarico per il quale potrebbe essere attribuito un compenso fisso”, quindi niente di certo… e il Ministro non dovrebbe firmare il decreto di nomina del rettore???
    No davvero… spiegatemi perché non ci capisco niente.
    Ad oggi, dove sarebbero le irregolarità?? Quando Riccaboni diventerà rettore a tutti gli effetti, dovrà scegliere, come avviene in qualunque concorso.
    Un po’ come è avvenuto con Cota, il neo-governatore del Piemonte. La carica di governatore di regione è incompatibile con quella di parlamentare… però Cota ha mantenuto i due incarichi dal 29 marzo al 17 giugno (quasi tre mesi). Però in quel caso non ho visto leghisti presentare esposti, scrivere a Napolitano, urlare, sbraitare, stracciarsi le vesti… come mai???

  5. La questione insegnanti e ricercatori mette in luce un Paese allo sbando… E una casta politicante ipocrita e falsa, come quel leghista Cota che ora… cova, come prima, nel “libro paga”, dicono, di quel di Arcore. Da noi un Joe Valachi, emulo in quanto “nomina consequentia rerum”, mette catenacci e fa il dittatore anche con studiosi che lo smerderebbero in qualunque pubblico confronto. Lo stesso si potrebbe dire dei burattini di Lettere, ecc. ecc.
    bardo

  6. @ Fourier: «… perché non ci capisco niente»

    Non ci capisci niente perché non leggi per bene (speriamo sia così e che non si tratti di altro…): non si tratta di un’incompatibilità di cariche, ma di stipendi. Siccome i professori universitari prendono già uno stipendiuccio niente male esistono dei limiti all’accumulo di incarichi esterni (per legge e per statuto) e, soprattutto, si prevede che dove esistano assegni fissi per incarichi esterni all’Università il professore non possa essere a tempo pieno, ma a tempo definito e che tutto ciò debba essere autorizzato da Rettore e CdA. E un ordinario a tempo definito non può essere eletto né Preside né Rettore. I condizionali li avevo già levati qui: https://ilsensodellamisura.com/2010/09/02/al-nuovovecchio-che-avanza-nelluniversita-di-siena-cca-nisciuno-e-fesso/#comment-4963. Da tutto ciò discende che l’esempio riportato di Cota c’entra come il cavolo a merenda e lo Statuto della Banca d’Italia parla chiaro. Hai capito ora?

    @ Stavrogin: «Dicono di voler “difendere i lavoratori”: quali lavoratori? Non tutti, evidentemente… mah …»

    Direi tutti invece perché anche se non parte l’anno accademico i danneggiati non sono certo i lavoratori (tutti, inclusi i ricercatori scioperanti) che continuano a riscuotere il proprio stipendio (giustamente, anche se non si sa fino a quando). Semmai lo sono gli studenti (che appaiono ben poco in tutti i discorsi che vengono fatti qui, dal che evinco che del loro destino non frega praticamente niente a nessuno) che lavoratori non sono perché, lo dice la parola stessa, non lavorano, studiano o dovrebbero studiare quanto viene insegnato loro.
    La questione di Poggibonsi, invece, toglie il sonno pure a me…

  7. Caro Ismaele, per come la vedo io, se Riccaboni nel momento in cui diventa effettivamente rettore lascia l’incarico in Banca d’Italia (o va in aspettativa), il problema non si pone. Ora si parla solo di fuffa.

    Anche perché nessuno sa se, ad esempio, Riccaboni ha rinunciato al compenso per l’incarico in Banca d’Italia (cosa che spesso si fa quando si vogliono mantenere 2 cariche incompatibili dal punto di vista economico).

    L’esempio di Cota “ci azzecca” e come… anzi. Perché in quel caso c’era una incompatibilità sia di cariche che economica. In ogni caso i legaioli non hanno berciato.

  8. Caro Fourier
    il problema, se vi è incompatibilità, è che il nuovo Rettore non poteva essere a tempo pieno già prima delle elezioni e quindi non poteva partecipare alle elezioni stesse come candidato (elettorato attivo sì, passivo no).
    Non poteva neppure fare il Preside. Allora come è possibile questo, se è vero che per un incarico esterno un docente deve chiedere l’autorizzazione all’Ateneo? Obbligatoria! Se avesse chiesto l’autorizzazione in presenza di incompatibilità gli sarebbe stata negata o l’avrebbe avuta mettendosi a tempo definito.
    Sono stati poco attenti gli uffici o, come sembra, non l’ha chiesta contravvenendo alla regola? Le indiscrezioni dal palazzo sono per questa seconda ipotesi.
    Giovanni

  9. Bel tipino davvero! Fourier poi nulla dice dell’idoneità dell’omo, dopo i brillanti risultati come presidente valutativo… è molto, troppo bono, carino!

  10. Credo opportuno sottoporre alla vostra attenzione i documenti dell’Assemblea della Banca d’Italia, dove si delibera l’assegno annuale da corrispondere ai sindaci, il rimborso pro capite delle spese di soggiorno e il rimborso degli oneri di viaggio.

    DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA (della Banca d’Italia, 29 aprile 2010)

    Al punto 6 dell’O.d.G (“Determinazione dell’assegno annuale da corrispondere ai sindaci a norma dell’art. 19 dello statuto”) si legge:

    Il Governatore passa alla trattazione del punto 6 all’ordine del giorno e invita l’Assemblea a determinare l’assegno annuale da corrispondersi ai Sindaci, ai sensi dell’art. 19 dello Statuto, oltre al rimborso delle spese, per la durata triennale del loro ufficio. Chiede di parlare il dott. Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., il quale, avutone il consenso, pronuncia le seguenti parole:
    “Propongo di stabilire, con effetto dal 1° giugno 2010 e per la durata di tre anni, l’assegno da corrispondersi annualmente a ciascun componente effettivo del Collegio in euro 26.430,00 (ventiseimilaquattrocentotrenta /00) per i Sindaci e in euro 31.710,00 (trentunmilasettecentodieci/00) per il Presidente, al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali.
    Propongo inoltre di fissare, sempre con decorrenza dal 1° giugno 2010 e per la durata di tre anni, l’ammontare dei rimborsi spese che competono ai Sindaci e al Presidente del Collegio sindacale nelle seguenti misure:
    a) membri residenti fuori Roma: per ogni intervento alle riunioni del Collegio o del Consiglio superiore, rimborso pro capite delle spese di soggiorno entro il limite di euro 500,00 (cinquecento/00), sulla base dei relativi documenti di spesa o, in alternativa, in misura forfetaria pari a euro 500,00 (cinquecento/00);
    b) rimborso degli oneri di viaggio sulla base dei relativi documenti di spesa o, in alternativa, nella misura forfetaria annualmente stabilita dalla Banca sulla base delle vigenti tariffe aeree e/o ferroviarie;

    Al punto 7 dell’O.d.G. (“Nomina dei sindaci e del presidente del Collegio sindacale”).
    Chiede di parlare il prof. Andrea Beltratti, Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo S.p.A. il quale, avutone il consenso, pronuncia le seguenti parole:
    “Signori, rammento che, nel 2007, il Consiglio superiore emanò alcune raccomandazioni in ordine ai criteri di nomina del Collegio sindacale.
    In linea con tali raccomandazioni, riportate in allegato alla lettera di convocazione della presente Assemblea, propongo che siano eletti:
    Presidente: VELO Prof. Dario, nato a Vigevano (PV) il 17 aprile 1945;
    Sindaco effettivo: GUALANDRI Prof. Elisabetta, nata a Modena il 12 giugno 1955;
    Sindaco effettivo: MOSCO Prof. Gian Domenico, nato a Roma il 1° ottobre 1954;
    Sindaco effettivo: FIORI Prof. Giovanni, nato a Padova il 15 dicembre 1961;
    Sindaco effettivo: SANDRI Prof. Sandro, nato a Bologna il 3 giugno 1955;
    Sindaco supplente: DE ANGELIS Prof. Lorenzo, nato a Genova il 12 maggio 1950;
    Sindaco supplente: RICCABONI Prof. Angelo, nato a La Spezia il 24 luglio 1959.
    Nel fascicolo in Vostro possesso troverete la lista di tali nominativi corredata con l’indicazione delle relative qualifiche accademiche e professionali.”

    Il Governatore – dopo aver ringraziato il prof. Andrea Beltratti – dà inizio alle votazioni.
    Si procede quindi, per appello nominale e per schede segrete, alla elezione del Presidente e dei membri effettivi e supplenti del Collegio Sindacale.
    Terminate le operazioni di scrutinio, il Governatore comunica l’esito della votazione.

    Risultano eletti per un triennio i Signori:
    Presidente del Collegio Sindacale
    – VELO Prof. Dario con voti 476
    Sindaci effettivi:
    – FIORI Prof. Giovanni con voti 476
    – GUALANDRI Prof. Elisabetta con voti 474
    – MOSCO Prof. Gian Domenico con voti 474
    – SANDRI Prof. Sandro con voti 474
    Sindaci supplenti
    – DE ANGELIS Prof. Lorenzo con voti 474
    – RICCABONI Prof. Angelo con voti 474

  11. Se per favore qualcuno ritorna a riflettere sui costi della Certosa di Pontignano.
    Qualche giorno fà si è letto la notizia che è una dimora storica… A parte che già era considerata una dimora storica… questa qualifica cosa implica? I dipendenti e le perdite le pagherà qualche fantasma?? Dal 1° gennaio 2010 quanto si è speso per utenze, cibo, personale a tempo indeterminato e a contratto? Incassi?? Offerte per l’acquisto?? Sui costi del Santa Chiara in altro post.

  12. Ma Fourier non era quel tipo che aveva ideato i falansteri, associazioni produttive comuni dove si scavavano delle buche per poi riempirle? Miracoli della filogenesi!

  13. Più semplicemente, Fourier era un matematico francese, famosissimo.
    Ha formulato la “Trasformata di Fourier”.

  14. P.S. Io ho detto Cota – tratto da un blogger – ma va bene qualunque altro politicante strapagato e… eletto dal popolo – o dalle segreterie di partito…

  15. P.S. Molti chiarimenti li dovrebbe dare Tosi che incontro talvolta solo e sconsolato, come ieri alla Coop di San Miniato. Io cercavo del burro, lui penso il groviera, il famoso formaggio… coi buchi.

  16. Si ma gli effettivi prendono la prebenda… gli altri solo il rimborso spese…

  17. Caro (e tu sai quanto mi sei caro) Outis

    penso che sia proprio quel Fourier, cioè questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Fourier. Come si può ben vedere si tratta per l’appunto di un miracolo della filogenesi. Un utopista cui si ispirano moderni utopisti, la cui utopìa consiste nel ritenere che i buchi in terra, che sono stati fatti anni fa e debitamente riempiti di bottìno (al quale è stata data una bella rumàta, tanto per esaltarne l’essenza) commettendo ulteriori irregolarità possano essere coperti. E che siano così allocchi lo dimostra il fatto che da giorni e giorni si parla e talvolta si bercia sui giornali e nei blog su tutto questo merdaio e non c’è uno che sia uno degli interessati (neoeletto, neo DA, CdA, Senato) che venga pubblicamente a fare chiarezza. L’amico Giovanni intitola questo post: “Immediati chiarimenti” e questi se ne fottono e non chiariscono proprio niente e si affidano alle farsesche difese dei giornali lo’ali nella speranza che il loro silenzio li metta al riparo dalle eventuali (bada bene: eventuali) conseguenze.

  18. Ma almeno lo sapete fino a quando ci sono gli stipendi? Che si sa del fondo annuale dal Ministero? Da fuori sembra che tutto sia regolare, salvo scaramucce del rettore uscente che c’è restato male assai.

  19. avevo già scritto (ma il mio commento non è stato pubblicato) che il mio nome è ispirato al Fourier matematico francese… quello della trasformata di fourier per intenderci.

  20. @ fourier
    ora mi sento più tranquillo

  21. Il ruolo di sindaco revisore supplente è puramente “teorico”: deve essere nominato per legge, ma non partecipa ad alcuna riunione, non percepisce alcun compenso. È una nomina precauzionale nel caso in cui vi siano dimissioni da parte di un sindaco effettivo. Non vi è quindi alcun obbligo di comunicazione ai fini del tempo pieno/definito. Che i consiglieri della lega nord si lascino andare a interrogazioni prive di costrutto non è sorprendente. Che il blog si trasformi in un luogo di disinformazione è invece assai deludente.

  22. @outis: bene, mi sento più tranquillo anche io. Ti vedevo teso.

    Riguardo a quello che ha scritto Carlo prima di me niente da dire?

    Saluti.

  23. Per dirla “matematicamente”: effettivo! = supplente

  24. @ Carlo «Che il blog si trasformi in un luogo di disinformazione è invece assai deludente.»

    Non ci dovrebbe essere delusione se si consente a tutti di confutare la disinformazione.

  25. Quello che non è chiaro è per quale motivo, visto il dibattito in corso, ci debba essere qualcuno che prende le difese di qualcun altro quando, se stanno come dicono Carlo e Fourier le cose, bastava semplicemente che alle richieste di chiarimento della Lega e del blog presente rispondesse il diretto interessato. Prima che qualcuno obietti che un così grande uomo non si scomoda per rispondere a queste presunte (queste sì presunte) bassezze, ricordo che l’amico quando si è sentito chiamato in causa è intervenuto personalmente e per molto meno. Cfr. https://ilsensodellamisura.com/2010/07/14/siena-risultati-della-seconda-votazione-per-lelezione-del-rettore-per-il-quadriennio-2010-2014/#comment-4417.
    Se non c’è niente da nascondere perché non chiarire?
    Anche io comunque sono più tranquillo dopo che ho saputo che si parlava del matematico Fourier e non dell’utopista, così almeno a lui sarà più facile dimostrare (per rispondere anche a Laura) che a luglio 2011 i quadrini saranno completamente finiti. Mi dispiace per il neo Rettore perché se avesse avuto lo stipendio della Banca d’Italia almeno lui poteva campare anche dal prossimo agosto in poi. Invece così gli toccherà stringere la cinghia come ad almeno altre duemila persone. Ah! Luglio 2011 è previsione ottimistica, ma visto che si accusa questo blog di disinformazione perché non ci dite a che punto siamo con le immatricolazioni? Perché anche questo è un dato matematico (e finanziario) importante.
    Diteci, diteci oh voi che siete ben informati…

  26. La risposta alla Lega Nord (dal Corriere di Siena del 22 settembre 2010)

    Angelo Riccaboni. «Mi preme comunicare che non esiste alcuna incompatibilità fra l’incarico di sindaco supplente della Banca d’Italia e i ruoli di professore universitario, preside o rettore. Tale incarico, infatti, è del tutto gratuito e non prevede lo svolgimento di alcuna attività. Per quanto riguarda il concorso per direttore amministrativo del nostro ateneo, gli atti sono a disposizione di chiunque voglia verificarne la correttezza. I firmatari del comunicato fanno finta di non rendersi conto che il vero danno all’ateneo, ai lavoratori e agli studenti è provocato da chi continua a non voler accettare gli esiti di una consultazione elettorale svoltasi in maniera trasparente e regolare».

  27. Mi sembra che i giudizi di tal “Carlo” e di tal “matematico Fourier” siano viziati da parzialità contro certe forze politiche.
    Ce ne fossero di consiglieri di opposizione (ma anche di maggioranza) che procedessero a fare esposti ed interrogazioni con più frequenza, anche quelli che tal signori ritengono inutili. Vi ricordo che i consiglieri – comunali o provinciali -, in qualche modo come i consiglieri di amministrazione e i sindaci revisori (per esempio quelli dell’università) in qualità di pubblici ufficiali, hanno l’obbligo di segnalare e denunciare avvenimenti che ritengono non corretti. Lo avessero fatto tutti con più serietà e responsabilità non si sarebbe arrivati al tracollo, sia dell’università che della città. Quindi ben vengano esposti ed interrogazioni, magari anche inutili, ma che tolgano a questi incapaci l’arroganza che è sempre derivata loro dall’impunità e dalle connivenze.
    W la Lega Nord e W tutti gli operosi che usano questi strumenti (non a caso danno tanta noia al Ceccuzzi, al Bisi e al PD, forse timorosi di altre novità come quelle estive).

  28. Ecco… Riccaboni ha risposto. Non percepisce nessun compenso dalla Banca d’Italia. E adesso?
    Intanto oggi la Lega Nord ha votato contro l’uso delle intercettazioni per Nicola Cosentino.

    W la coerenza! W la legalità!!!

  29. Bene se potrà dimostrare che non ha percepito compensi sarà una chiarezza fatta nei confronti dei cittadini e questo è comunque un fatto positivo.
    Bravo sposta la discussione sul piano nazionale. Parlami allora della questione morale che vede PD, IDV e compagnia bella sul piano nazionale chiedere le dimissioni di chiunque per un avviso di garanzia, mentre a Siena sull’avviso a Mussari, a Pisaneschi e a tutti gli altri del “sistema” non danno risposte. E sull’incompatibilità di Mussari e di Mancini?
    W la coerenza! W la legalità!
    Ricordo anche che ci sono altre cose da appurare sull’università a partire dai responsabili del dissesto. Anche queste cose una delle poche forze politiche a chiedere chiarezza è la Lega, mentre gli esponenti del PD sembrano contenti di questa omissione.
    Io la Lega la giudico molto positiva sul piano locale, quello che vivo e sul quale posso pensare di avere una certa possibilità di intervento; sul piano nazionale non ne salvo una. Fourier lascia stare!!!!

  30. Sì, i diversi piani sono completamente differenti! Qui è sul cosiddetto centro-sinistra che bisogna far chiarezza. Non foss’altro perché il centro-destra verdiniano non esiste! Vista la vignetta di oggi su ZOOM?
    Forse la più bella e vera fin qui pubblicata.
    Venerdì vado all’incontro in Comune delle liste civiche di cui parla ZOOM. Può essere interessante. Soprattutto se annunceranno il candidato a sindaco.
    Finora si parla tanto di Piccini, Stelo e Ascheri, ma è tutto nella nebbia, dicono gli introdotti. A meno che il prof. Grasso ne sappia di più. Uno nuovo, della società civile, non sarebbe meglio? Capisco che loro hanno lavorato tanto in questi mesi. Ma ora serve un segnale di novità profondo. Quei tre possono darlo?

  31. In questi anni, prego! Leggerai anche ZOOM e le mie lettere perciò, ma questi “dettagli” sono abbastanza importanti! Grazie, Laura.
    Figuriamoci se venerdì non si parlerà anche di Università, ahimè.

  32. …scusate, non solo non scioglierò la riserva su tutto ciò che proviene dalla Lega finché non ci spiegheranno se Poggibonsi rimane di qua o di là dal confine della Padania, ma addirittura mi sorprendo del fatto che trovino tutto questo credito, pur continuando a predicare la secessione:
    Inno di Mameli, Lega all’attacco: «Non suonatelo»

    13:23 CRONACHE Il segretario regionale veneto ai sindaci: «Non sia eseguito in pubblico»
    24 Sett. 2010

  33. Potrebbero suonare “Povera Patria” di Franco Battiato.

  34. Io la “riserva” la farei subito, ma per mandarci tutti gli attuali politici a meditare sulle caz…e che fanno, sul piano nazionale e sul piano locale.
    Continuiamo a strumentalizzare le quisquilie e ignoriamo i fatti importanti. Sinceramente sono meno interessato alla musica, o ai posaceneri della scuola di Adro (scuola modello pagata dai cittadini del territorio e quindi in qualche modo “proprietari”), e più interessato al futuro dell’Università, del MPS, della Fondazione, della stessa Siena. Mi importa poco che i nostri prodi amministratori cantino l’inno di mameli a squarciagola mentre saccheggiano il patrimonio dei senesi. Mi importa più di chi è interessato a fermarli, soprattutto se dimostra rispetto e attenzione per il nostro territorio.
    Andiamo sul concreto, facciamo la necessaria pulizia, all’hit parade ci penseremo dopo.

  35. Rodolfo, oggi questo è stato il commento della Lega:

    “l’Italia non esiste, è solo un’espressione geografica”.
    http://www.agi.it/milano/notizie/201009241625-pol-rmi0050-lega_l_italia_non_esiste_lite_con_pdl_per_inno_mameli_a_scuola

    Ma io preferivo alla grande Metternich a Calderoli e la Kakania (Kaiserlich und Koeniglich) alla Padania (che non si sa se arriva a Poggibonsi). Quanto alle scuole modello, spero che siano ammessi bimbi d’ogni colore e si insegnino le lettere e la matematica, non le tattiche militari. In fondo io ho studiato in una scuola scalcinata, ma non sono venuto su proprio malaccio.

  36. Stavrogin … Ma perché come al solito, finiti gli argomenti e sentendosi in difficoltà, le lobby senesi (per non dire di peggio) mandano a giro i galoppini a distrarre i discorsi della gente dai veri problemi? Il buco all’Università l’ha creato la Lega, il Giusti, il Di Stasio o gli amici della Sinistra senese?

    TACI.

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