Il rettore predisponga un contratto a tutela dell’ateneo senese e non nell’interesse del direttore amministrativo

La richiesta non è affatto retorica. Purtroppo, all’università di Siena, nella maggior parte dei casi, gli interessi dei direttori amministrativi hanno prevalso su quelli generali, visto che c’è stato chi ha ricoperto contemporaneamente la direzione di un altro ateneo, chi ha continuato nelle attività di consulenze per enti pubblici e privati, chi si è dimesso senza il preavviso previsto dalla legge, chi ha riscosso l’indennità di risultato senza alcuna verifica  del raggiungimento degli obiettivi e così via. Mi auguro che almeno le seguenti elementari clausole a tutela dell’università di Siena vengano inserite nel contratto che sottoscriveranno Riccaboni e la Fabbro. Tali clausole non sono una mia invenzione sono le stesse che ha sottoscritto recentemente il Dott. Giovanni Colucci quando ha assunto l’incarico di direttore amministrativo dell’università degli Studi di Firenze.

CLAUSOLE

La Dott.sa Ines Fabbro si obbliga a svolgere, a tempo pieno e con impegno esclusivo a favore dell’Università, le funzioni di Direttore Amministrativo previste dalle norme nel tempo vigenti e per il perseguimento degli obiettivi posti dagli organi accademici, coadiuvandoli nella realizzazione dei fini dell’Ateneo. L’incarico di Direttore Amministrativo è a tempo pieno ed incompatibile con altre attività di lavoro subordinato ed autonomo, salvo quelle espressamente consentite da norme legislative e regolamentari o comunque autorizzate dall’Ateneo. Le parti convengono espressamente che il trattamento economico non sarà soggetto ad indicizzazione al tasso d’inflazione, come pure non saranno rimborsabili premi assicurativi per la stipula di polizze per la copertura di danni per dolo o colpa grave.

La Dott.ssa Ines Fabbro s’impegna ad assicurare la propria continua presenza in servizio in relazione alle esigenze ed alle responsabilità connesse al suo incarico, alle esigenze di collaborazione con gli organi accademici e per l’indirizzo e coordinamento degli altri dirigenti. Si impegna, altresì, a risiedere stabilmente nel comune di Siena, o nei Comuni limitrofi, durante tutta la durata dell’incarico. Dichiara di essere a conoscenza che l’Università non metterà a sua disposizione alcun locale con funzione di foresteria in suo favore, né potrà avanzare alcuna pretesa né richiedere rimborso a carico del bilancio universitario del canone di locazione per l’alloggio.

La Dott.sa Ines Fabbro ha facoltà di recedere anteriormente alla scadenza del termine dandone preavviso scritto al Rettore almeno sei mesi prima. In caso di nomina o designazione della Dott.ssa Fabbro in organismi universitari o a partecipazione universitaria, in rappresentanza e per la cura degli interessi dell’Università, gli emolumenti corrisposti da soggetti terzi alla Dott.ssa Fabbro, dovranno essere corrisposti direttamente all’Università degli Studi di Siena. In caso di missioni e trasferte l’Università corrisponderà alla Dott.ssa il trattamento economico previsto per i dirigenti universitari.

Il contratto non è rinegoziabile.

Pubblicato anche da:

  • ilCittadinoonline” (10 novembre 2010) con il titolo: Un invito a Riccaboni, un contratto al DG che tuteli l’università.
  • La Nazione Siena(11 novembre 2010) con il titolo: Contratto “blindato” per il direttore Fabbro.
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