Presentazione e scopi

Giovanni Grasso. Nato il 14 maggio 1945 a Campi Salentina (Lecce), dove conseguì la maturità classica presso il liceo degli Scolopi, vive a Siena dal 1965. Biologo, già professore ordinario di Anatomia Umana presso l’Università degli Studi di Siena, ha insegnato nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia e Farmacia. Da novembre 2006 a dicembre 2012 ha diretto il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Siena. È stato consigliere comunale per il Partito Radicale a Siena, dal 1979 al 1983, e membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Università di Siena, dal 1995 al 2000. Nel 1995 diffuse in forma cartacea, a tutto il personale dell’Università di Siena, alcuni numeri de “il senso della misura”, un foglio d’informazione e dibattito universitario, aperto al contributo di tutti. Il nome fu suggerito dalla osservazione dei comportamenti di alcuni membri della comunità universitaria rivolti alla cura esasperata dell’immagine. Dieci anni dopo, questo blog riprese quella iniziativa, perché i motivi che avevano spinto allora a fare un giornaletto non erano venuti meno: anzi la situazione si era ulteriormente aggravata e le immagini avevano sostituito, forse in via definitiva, i risultati e lo studio.

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2. Ateneo di Siena: gli studenti su esautorazione degli organi statutari e governance

è ora di portare democrazia e partecipazione all’interno della nostra comunità universitaria. Troppo spesso in questi anni gli organi statutari sono stati relegati al ruolo di notai di decisioni prese al di fuori di essi. E’ necessario ritornare allo Statuto, alla centralità dei suoi organi ed alla collegialità delle scelte. La nostra università in questi anni ha avuto una governance molto confusa ed una moltiplicazione di commissioni prive di poteri reali. Gli studenti devono far sentire la loro voce in maniera incisiva, la formula del parere consultivo assegnato al Consiglio Studentesco risulta del tutto inefficace. Il Consiglio Studentesco deve esprimere pareri vincolanti in primo luogo su quello che riguarda la didattica e la contribuzione studentesca. (da: Intervento studenti inaugurazione 765° Anno Accademico 2005-2006)

1. Ateneo di Siena: gli studenti su bilancio, spreco di risorse, giornalisti e veline

Il problema delle risorse va affrontato in modo serio e rigoroso occorre trasparenza dei bilanci e razionalizzazione delle spese. Non si può continuare a far pagare agli studenti iniziative che nulla hanno a che fare con la missione dell’università ed allo stesso tempo la necessità di reperire fondi non può finire per trasformare il nostro ateneo di grande tradizione in un diplomificio. Noi studenti ci siamo opposti duramente ma senza essere ascoltati alle convenzioni assunte dalla facoltà di Scienze Politiche che hanno finito per squalificare l’immagine di tutta l’università. È vero che le risorse sono poche ma spesso vengono utilizzate male. Vogliamo essere chiari: meno marketing e più servizi agli studenti non dovrà essere uno slogan ma un imperativo. Non si può tollerare la situazione di sofferenza delle segreterie studenti mentre si assumono con procedure discutibili giornalisti e veline. Per la selezione del personale tecnico-amministrativo chiediamo criteri meritocratici e procedure trasparenti.

(da: Intervento studenti inaugurazione 765° Anno Accademico 2005-2006)

Download turriziani-inaug_nov2005.pdf

Cinque candidati alla guida dell’Università di Siena per il quadriennio 2006-2010

Si tratta di Alberto Auteri, Antonio Cardini, Romano Dallai, Silvano Focardi e Antonio Vicino. Hanno già cominciato il giro delle Facoltà e dei Dipartimenti, esponendo i loro programmi che l’elettorato ha ricevuto per e-mail o per posta interna. È la prima volta che si svolge una campagna elettorale del genere e con tanti candidati. E qualcun altro è pronto ad entrare in campo, se le circostanze lo richiedessero, per garantire continuità con la gestione passata. I critici assicurano che una tale evenienza sarebbe esiziale per l’Università di Siena, già ora proiettata verso un futuro incerto. Era inevitabile, dopo 20 anni di governo ad opera dello stesso gruppo, dopo elezioni con candidature uniche e dopo cooptazioni a tutti i livelli. Cominciò Luigi Berlinguer, rettore per 8 anni; seguì Piero Tosi, eletto rettore per tre volte consecutive, sempre senza altri candidati, da 12 anni ancora in carica.

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Antonio Vicino: Linee programmatiche per il governo dell’Ateneo senese

Il programma.

Silvano Focardi: Proposte per il governo dell’Università di Siena (2006-2010)

Il programma.

Romano Dallai: Lettera aperta ai colleghi, al personale tecnico-amministrativo e agli studenti dell’Università degli Studi di Siena

La lettera.